| SARA FACCIN | |||||||||||
|
Pittura e tessuti come immenso immaginario
di modi e procedure dal quale attingere pratiche che possano portare alla
riscoperta di un lavoro senza pregiudizi rendendosi nuovamente disponibili
a ri-intendere le superfici sulle quali ogni volta si interviene.
Spazi liberi creati con cromatismi limitati e forme semplici, forme lineari, ripetitive, linee orizzontali. Cercare l'unità visiva che ogni composizione esprime come somma delle variazioni possibili… svariate combinazioni di gesti e materiali. Guardare l’opera nella sua pienezza, unità, attraverso i pesi visivi e i campi di colore, ma anche nel particolare. Un passaggio, una sfumatura, un cambio di direzione, ecc. Lo spettatore è coinvolto,..... <continua> |
||||||||||
IL CURRICULUM DELL'ARTISTA: |
|||||||||||
| contatta direttamente l'artista: sara.faccin@alice.it | |||||||||||
|
|||||||||||
|
non
per ultimare il quadro ma per comprendere l’opera attraverso il
processo dello sguardo. L’occhio conduce sempre una forte ricerca
rispetto a ciò che osserva. Non è solo un lavorare sulla
superficie del supporto, qualunque esso sia. Non solo tele. Avere la capacità
di ri-intendere le superfici sulle quali si dipinge … superfici
scelte fra le tante a disposizione.
|
|||||||||||